domenica 7 agosto 2011
ROBERT PLANT
Robert Anthony Plant CBE ( West Bromwich, 20 agosto 1948) è un cantante, musicista e compositore britannico.
Nel 1968, contattato da Jimmy Page, entrò a far parte dei nascituri Led Zeppelin nel ruolo di voce solista e autore, contribuendo in maniera determinante alla nascita dell'heavy metal, genere di cui il gruppo è comunemente ritenuto iniziatore, e rimanendovi fino allo scioglimento del gruppo, avvenuto nel 1980 a causa della morte del batterista John Bonham.
Dal 1982, a dispetto dell'evidente abbassamento del suo timbro vocale, si è dedicato con alterne fortune alla carriera solista, riprendendo ed ampliando molti dei temi costituenti la complessa alchimia musicale dei Led Zeppelin come il blues, il folk, la musica araba e le tematiche mitologiche, in particolar modo quelle celtiche.
La sua ecletticità nel combinare vari generi musicali, il suo aspetto selvaggio, le pose sfrontate che assumeva sul palco e soprattutto il suo timbro vocale estremo, del tutto inedito per l'epoca, per la sua capacità di assumere sfumature assai delicate o livelli di inaudita aggressività, ne hanno fatto un modello per i cantanti hard rock e heavy metal che sarebbero venuti.
Nel 2009 è stato votato dai lettori della rivista NME come Greatest voice in Rock.
Vrath
sabato 6 agosto 2011
Iron Maiden. Seventh son of a Seventh son Moonchild
MOONCHILD
Seven deadly sins
Seven ways to win
Seven holy paths to hell
And you trip begins
Seven ways to win
Seven holy paths to hell
And you trip begins
Seven downward slopes
Seven bloodied hopes
Seven are your burning fires
Seven your desires...
Seven bloodied hopes
Seven are your burning fires
Seven your desires...
I am he, the bornless one
The fallen angel, watching you
Bablon, the scarlet whore
I'll infiltrate your gartitude
Don't you dare to save your son
Kill him now, and save the young ones
Be the mother of a birth strangled babe
Be the devil's own, Lucifer's my name.
The fallen angel, watching you
Bablon, the scarlet whore
I'll infiltrate your gartitude
Don't you dare to save your son
Kill him now, and save the young ones
Be the mother of a birth strangled babe
Be the devil's own, Lucifer's my name.
Moonchild - hear the mandrake scream
Moonchild - Open the seventh seal
Moonchild - Open the seventh seal
I count the heads of those unborn
The accursed ones, I'll find them all
If you die by your own hand
As a suicide, you shall be damned
And if youn try to save your soul,
I will torment you - you shall not grow old
With every second and passing breath
You'll be so alone, your soul will bleed to death
The accursed ones, I'll find them all
If you die by your own hand
As a suicide, you shall be damned
And if youn try to save your soul,
I will torment you - you shall not grow old
With every second and passing breath
You'll be so alone, your soul will bleed to death
Moonchild - hear the mandrake scream
Moonchild - Open the seventh seal
Moonchild - You'll be mine soon child
Moonchild - take my hand tonight
Moonchild - Open the seventh seal
Moonchild - You'll be mine soon child
Moonchild - take my hand tonight
The twins they exhausted, seven is the night
Gemini is rising as the red lips kiss to bite
Seven angels, seven demons battle for his soul
When Gabriel lies sleeping, this child was born to die.
Gemini is rising as the red lips kiss to bite
Seven angels, seven demons battle for his soul
When Gabriel lies sleeping, this child was born to die.
One more, one more lives
One baby cries, one mother grieves
For all the sins you will commit
You'll beg forgiveness, and none I'll give
A web of fear shall be your coat
To clothe you in the night
A lucky escape for now, young man
But I'll see you damned in endless night.
One baby cries, one mother grieves
For all the sins you will commit
You'll beg forgiveness, and none I'll give
A web of fear shall be your coat
To clothe you in the night
A lucky escape for now, young man
But I'll see you damned in endless night.
Moonchild - hear the mandrake scream
Moonchild - Open the seventh seal
Moonchild - be mine soon child
Moonchild - take my hand tonight
Moonchild - Open the seventh seal
Moonchild - be mine soon child
Moonchild - take my hand tonight
giovedì 4 agosto 2011
Placebo - Special Needs - Official Video
PLACEBO
I Placebo sono una alternative rock band britannica formata da Brian Molko (voce, chitarra), Stefan Olsdal (basso, chitarra, tastiera) e Steve Forrest (batteria), che ha sostituito Steve Hewitt agli inizi del 2008.
Finora hanno venduto oltre 10 milioni di dischi e godono tuttora di una buona fama internazionale.
Sono noti anche per aver portato avanti uno stile musicale molto variegato, che ha saputo spaziare dal britpop al post-grunge, passando per neo-glam, punk rock e diverse sperimentazioni elettrponiche che si possono notare negli ultimi album.
Tra le canzoni di maggior successo a livello mondiale troviamo Pure Morning, Every me, every you, Nancy boy, The bitter end, Infra-red, Song To Say Goodbye e Running up that hill (cover di Kate Bush).
L'origine del loro nome deriva da un qualcosa che non funziona, la band scelse il nome pensando a "qualcosa che tu credi ti faccia sentire meglio".
Vrath
mercoledì 3 agosto 2011
The doors. Analisi Break on Through.
Break on Through (Apriti un varco)
Break on Through è il primo brano con cui i Doors si presentarono al pubblico, e compare sia in versione "45 giri", sia sull'album intitolato semplicemente con il nome del gruppo. In qualche modo lo si può considerare una specie di "manifesto Programmatico", tanto più che il titolo verrà utilizzato dalla casa discografica come slogan per i manifesti pubblicitari che annunciano l'uscita dell'album.
In effetti anche il tema enunciato nel corso del brano anticipa per molti versi la poetica visionaria di Morrison, affascinato dall'inconoscibile, e bramoso di varcare le profetiche "porte della percezione", preconizzate da William Blake. Il mondo è il gioco dei contrari, un'inarrestabile corsa alla divisione e alla reiterazione ciclica: occorre superare questa lmitazione, varcare le "porte" - aprirsi un varco, insomma:
In effetti anche il tema enunciato nel corso del brano anticipa per molti versi la poetica visionaria di Morrison, affascinato dall'inconoscibile, e bramoso di varcare le profetiche "porte della percezione", preconizzate da William Blake. Il mondo è il gioco dei contrari, un'inarrestabile corsa alla divisione e alla reiterazione ciclica: occorre superare questa lmitazione, varcare le "porte" - aprirsi un varco, insomma:
<<You know the day destroys the night
Night divides the day
Tried to run. Tried to hide
Night divides the day
Tried to run. Tried to hide
Break on through, to the other side
Break on through, to the other side
Break on through, to the other side, yeah...>>
Break on through, to the other side
Break on through, to the other side, yeah...>>
(<<Sai che il giorno distrugge la notte
e la notte divide il giorno
Ho cercato di correre. Ho cercato di nascondermi
e la notte divide il giorno
Ho cercato di correre. Ho cercato di nascondermi
Apriti un varco dall'altra parte
Apriti un varco dall'altra parte
Apriti un varco dall'altra parte, si...>>)
Apriti un varco dall'altra parte
Apriti un varco dall'altra parte, si...>>)
E il mondo è anche il regno dell'illusione e delle lusinghe, catene che placano e arrestano la ricerca. L'amore, soprattutto, può diventare l'ingannevole rifugio, la catena che imprigiona al "presente, al reale":
<<I found an island in your arms
A country in your eyes
Arms that chain, eyes that lie
A country in your eyes
Arms that chain, eyes that lie
Break on through, to the other side
Break on through, to the other side
Breal on through, yeah...>>
Break on through, to the other side
Breal on through, yeah...>>
(<<Nelle tue braccia ho trovato un'isola
Nei tuoi occhi un paese
Braccia che incatenano, occhi che mentono
Nei tuoi occhi un paese
Braccia che incatenano, occhi che mentono
Apriti un varco dall'altra parte
Apriti un varco dall'altra parte
Apriti un varo, si...>>)
Apriti un varco dall'altra parte
Apriti un varo, si...>>)
Break on through esaspera e sintetizza l'assunto di tutta la poetica di Morrison. Pochi versi che danno il senso complessivo dall'alienata impotenza dell'autore, schiacciato tra realtà e immaginario, tra quotidianetà e visionarietà. Una dualità irrisolvibile che disvela e acuisce anche il significato liberatorio della sua "scomparsa".
martedì 2 agosto 2011
Beatles - Ticket To Ride (1965) from "HELP!"
TICKET TO RIDE
Si trova nell'album Help!e viene eseguita anche nel film che porta lo stesso titolo dell'album. Riscosse un buon successo in USA rimanendo prima in classifica per tre settimane ma, in Inghilterra rimase al vertice della classifica solo per una settimana. In Italia il disco stazionò nella hit-parade per quattro settimane, raggiungendo, al massimo, solo il tredicesimo posto della classifica.
Dopo lo scioglimento dei Beatles, Lennon affermò che Ticket to Ride è stata la prima canzone heavy metal in assoluto; infatti la canzone presenta molte caratteristiche di questo genere.
La canzone fu accolta con enorme entusiasmo anche dai critici musicali dell'epoca, come ad esempio Richie Unterberger di "Allmusic", che evidenziarono soprattutto l'evoluzione tecnica dei musicisti, la base ritmica senza dubbio all'avanguardia per quei tempi, la chitarra elettrica incisiva e penetrante e il lavoro alla batteria di Ringo Starr martellante ed esaustivo come mai in passato.
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