domenica 11 settembre 2011

Bohemian Rapsody. Queen


BOHEMIAN RAPSODY

(tradotto Rapsodia Boema) è una canzone rock della band britannica Queen. Fu scritta dal cantante Freddie Mercury per il quarto album studio del gruppo,A Night at the Opera del 1975. È celebre per la sua particolare struttura musicale: infatti, a differenza del classico brano dei Queen, qui non è presente alcun ritornello, ma si hanno diverse parti principali - un'introduzione cantata a cappella, un segmento in stile ballata che termina con un assolo di chitarra, un passaggio d'opera, e una sezione di hard rock.
L'uscita del singolo fu accompagnata da un videoclip promozionale, ancora oggi ritenuto tra i più famosi e importanti tra quelli realizzati nel suo genere. Questo fu tra i primi video ad essere stato messo in onda nei circuiti televisivi, e contribuì a creare un nuovo linguaggio visivo nel mondo della musica.


venerdì 9 settembre 2011

The Crystal ship (The Doors). Analisi del testo.

E' ancora l'amore che libera e imprigiona a svolgere il ruolo di protagonista in THE CRYSTAL SHIP, una pacata richiesta di rapporto resa schizofrenica dal richiamo del mondo. Morrison procede in entrambe le direzioni - ora anelando tenerezze, ora rifuggendole-. La sua è una ricerca senza pace, continuamente frustrata da freudiani tormenti del suo animo. Ogni attrazione diventa cosi al tempo stesso repulsione, in un gioco di contrasti che arricchisce d'impatto i suoi versi:

<<...The days are bright and filled with pain
Enclose me in your gentle rain
The time you ran was too insane
We'll meet again, we'll meet again...>>

(<<...I giorni sono luminosi e pieni di dolore
Avvolgimi nella tua mite pioggia
Il tempo che hai trascorso era troppo folle
Ci incontreremo ancora, ci incontreremo ancora...>>)

La libertà è anelito di spazi aperti, incontaminati, immortali, e sono le descrizioni e la riduzione ai "perchè" che ne impediscono la comprensione. Tutto è più difficile quanto più difficile è l'abbandono, il confondersi con la sensazione e l'emozione. E il dilemma oscilla ancora tra la "strada" e la "mente", tra "l'essere" e il "dover essere":

<<...Oh, tell me where your freedom lies
The streets are fields that never die
Deliver me from reasons why
You'd rather cry, I'd rather fly...>>

(<<...Oh, dimmi dov'è la tua libertà
Le strade sono campi senza fine
Liberami dai perchè
Preferiresti gridare, preferirei volare...>>)

La dualità viene eletta a costante poetica, chiave di lettura di un disagio esistenziale che può condurre alla disperazione e all'annientamento. Morrison è sempre ben consapevole di questo, e tutta la sua esistenza testimonia inequivocabilmente il rigore e l'ostinazione di una ricerca pericolosa.
La conclusione avverrà drammaticamente e sotto gli occhi di tutti, ma non è ancora ben chiaro se sia stato uno sconfitto epilogo o la genesi di un trionfo - forse l'una e l'altra cosa.

lunedì 5 settembre 2011

Iron Maiden - Women In Uniform (with Paul di' Anno)


Wrathchild (Iron Maiden "KILLERS"). Testo.



WRATHCHILD (Iron Maiden. "Killers")

I was born into a scene,
Of angriness and greed,
Of dominance and persecution.

My mother was a queen,
My dad I've never seen,
I was never meant to be.

Now I spend my time
Looking all around,
For a man that's nowhere
To be found.
Until I find him,
I'm never gonna stop searching.
I'm going to find my man,
Gonna travel round.

Cos I'm a wrathchild,
Yeah I'm a wrathchild,
We'll I'm a wrathchild,
I'm coming to get you,
OOh yeah yeah.

Some say it shouldn't matter,
Ain't nothing gonna alter,
The course of my destination.

But I know I've gotta find,
Some serious peace of mind,
Or I know I'll just go crazy.

Now I spend my time
Looking all around.
For a man that's nowhere
To be found.
Until I find him,
I'm never gonna stop searching.
I'm going to find my man,
Gonna travel round.

'Cos I'm a wratchild,
Well I'm a wrathchild,
Yeah I'm a wratchild.
I'm coming to get you,
Ooh yeah yeah