sabato 14 aprile 2012

BRIAN MOLKO


BRIAN MOLKO

Nato in Belgio da padre americano di origine francese e italiana e madre scozzese, a causa della professione del padre, un banchiere internazionale, nei primi anni di vita Brian è costretto a viaggiare molto: dalla Liberia al Libano, ed infine in Lussemburgo dove si stabilisce. Parla perfettamente la lingua inglese e francese. Ha una discreta conoscenza della lingua tedesca e spagnola, e in un'intervista ad una radio italiana durante la promozione di Battle for the Sun, ha dichiarato di non saper parlare la nostra lingua, ma di comprenderla sufficientemente. Pur essendo nato in Belgio non possiede la nazionalità belga ma la doppia nazionalità inglese e americana.
Qui frequenta una scuola privata americana dove già emergono le sue preferenze per l'arte, il teatro e la fotografia. Nella stessa scuola c'è anche Stefan Olsdal, che fa però parte del gruppo popolare e si dedica di più allo sport (in particolare al basket data l'altezza del ragazzo), avendo quindi pochi contatti con Brian. L'adolescenza di Brian non fu semplice; il ragazzo era spesso vittima di prese in giro da parte dei compagni, i quali spesso gli attribuivano l'appellativo di "fag" (finocchio) a causa del suo modo di vestirsi e di porsi.
A 17 anni Brian decide di trasferirsi a Londra per studiare recitazione al Goldsmiths College. Per mantenersi trova lavoro in un locale dove suona l'armonica, riuscendo, in questo modo, anche a coltivare la sua passione per il rock, in particolare per i Sonic Youth. Un giorno il destino lo fa incontrare in metropolitana con l'ex compagno di scuola Stefan Olsdal che viene invitato da Brian a vederlo suonare nel locale dove lavorava. Stefan rimane colpito dal talento e dalla voce di Brian e i due decidono di formare una band assieme a Robert Schultzberg poiché Steve Hewitt (che diventerà batterista dei Placebo nel 1996 e che lascerà nel 2007 e verrà poi sostituito da Steve Forrest) era impegnato già con un'altra band.
Brian Molko era stato educato in una famiglia tradizionale che disapprovava le espressioni artistiche (suo padre avrebbe voluto che diventasse un bancario come il fratello maggiore Barry, mentre sua madre avrebbe voluto avvicinarlo alla Chiesa). Egli si ribellò ostentando un'immagine androgina, usando smalto per le unghie, rossetto e ombretto, ed ascoltando musica glam rock. Uno degli idoli di Brian Molko è senza dubbio David Bowie, che collaborerà all'interpretazione del brano Without you I'm nothing. Con il suo modo di essere, il cantante vuole creare confusione, destabilizzare i canoni stabiliti nella mente della gente che lo circonda. Questa tematica viene espressa intensamente nel brano Burger Queen, che racconta il disagio di un ragazzo introverso e alternativo costretto a vivere in un grigio paesino.


Brian Molko in concerto nel 2007
Nel 2005 diventa padre del piccolo Cody insieme alla compagna Helena Berg. Helena Berg in passato ha curato la fotografia del gruppo stesso. Ha dichiarato di aver chiamato il bambino così dopo che un amico di lunga data a causa di un incidente d'auto è morto.
Il 5 maggio 2008 è uscito l'album di debutto In the Clouds degli Hotel Persona, il side-project di Stefan Olsdal (bassista dei Placebo); Brian Molko ha collaborato alla quinta traccia del lavoro, intitolata Modern Kids.

giovedì 5 aprile 2012

The Rolling Stones. She's a Raimbow. Testo e traduzione


SHE'S A RAIMBOW

She comes in colors ev'rywhere; 
She combs her hair 
She's like a rainbow 
Coming, colors in the air 
Oh, everywhere 
She comes in colors 

She comes in colors ev'rywhere; 
She combs her hair 
She's like a rainbow 
Coming, colors in the air 
Oh, everywhere 
She comes in colors 

Have you seen her dressed in blue? 
See the sky in front of you 
And her face is lik a sail 
Speck of white so fair and pale 
Have you seen a lady fairer? 

She comes in colors ev'rywhere; 
She combs her hair 
She's like a rainbow 
Coming, colors in the air 
Oh, everywhere 
She comes in colors 

Have you seen her all in gold? 
Like a queen in days of old 
She shoots her colors all around 
Like a sunset going down 
Have you seen a lady fairer? 

She comes in colors ev'rywhere; 
She combs her hair 
She's like a rainbow 
Coming, colors in the air 
Oh, everywhere 
She comes in colors 

She's like a rainbow 
Coming, colors in the air 
Oh, everywhere 
She comes in colors 

       



Lei arriva tra i colori ovunque
lei pettina i suoi capelli
lei è come un arcobaleno
arrivando, porta i colori nell’aria
oh, ovunque, lei arriva tra i colori (x2)
l’hai mai vista vestita di blu?
vedresti il cielo davanti a te
e il suo viso è come una vela
macchie di bianco così belle e pallide
hai mai visto una donna più bella?
lei arriva tra i colori ovunque
lei pettina i suoi capelli
lei è come un arcobaleno
arrivando, porta i colori nell’aria
oh, ovunque, lei arriva tra i colori
l’hai mai vista tutta in oro?
come una regina nei giorni dorati
lei lancia i suoi colori tutto intorno
come un tramonto che va giù
hai mai visto una donna più bella?
lei arriva tra i colori ovunque
lei pettina i suoi capelli
lei è come un arcobaleno
arrivando, porta i colori nell’aria
oh, ovunque, lei arriva tra i colori
lei è come un arcobaleno
arrivando, porta i colori nell’aria
oh, ovunque, lei arriva tra i colori

http://youtu.be/zphAHMPtu4g

domenica 1 aprile 2012

Jesus Christ Spurestar. I Don't Know How To Love Him


I Don't Know How To Love Him

Maria Maddalena, invaghitasi di Gesù riflette sul proprio amore nei confronti di quest'uomo.


venerdì 23 marzo 2012

Placebo. I'll be yours. Testo




I'LL BE YOURS

I'll be yours water
bathing nyou clean with liquid peace
I'll be your ether
You'll breathe me in
You won't release
I've seen you suffer
I've seen you cry the whole night through
So I'll be your water 
Bathing you clean with liquid blue

I'll be your father
I'll be your mother
I'll be yours

I'll be your liquor
Bathing your soul in juice that's pure
I'll be your anchor
You'll never leave these shores that cure
I've seen you suffer
I've seen you cry for days and days
So I'll be your liquor 
Demons will drown and float away
I'll be your father
I'll be your mother
I'll be yours

http://youtu.be/Q7LiBvDbK-o


domenica 18 marzo 2012

This picture (Testo)


THIS PICTURE

I hold an image of the ashtray girl
Of cigarette burns on my chest
I wrote a poem that described her world
And put our friendship to the test
And late at night whilst on all fours
She used to watch me kiss the floor
What's wrong with this picture?

Farewell the ashtray girl
Forbidden snowflake
Beware this troubled world
Watch out for earthquakes
Goobye to pen sores
To broken semaphore
You know we miss her
We miss her picture

Sometimes it's fated
(We) disintegrate it
For fear of growing old
Sometimes it's fated
(We) assassinate it
For fear of growing old

Farewell the ashtray girl
Angelic fruitcake
Beware this troubled world
Control your intake
Goodbye to open sores
Goodbye and furthermore
I know we miss her
We miss her picture

Hang on
Though we try
It's gone

I can't stop growing old

sabato 3 marzo 2012

Dall'album 1967. Autore: Madame Vrath. George Harrison, John Lennon


Autore: madame Vrath
Soggetto: George Harrison


Autore: Madame Vrath
Soggetto: John Lennon


domenica 19 febbraio 2012

Could We start again, please?. Jesus Christ Superstar (Analisi)


COULD WE START AGAIN, PLEASE ?


Could We Start Again, Please? [potremmo ricominciare daccapo, per favore?]
Gli apostoli, con in testa Maria Maddalena, non sono convinti di come stia tutto tragicamente volgendo al termine; ricordano gli inizi e rimpiangono che la situazione sia sfuggita così tanto di mano a Gesù: vorrebbero ricominciare, riportare tutto com'era all'inizio.